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Autoimpresa

Il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185 è lo strumento di riferimento per i programmi di investimento di imprese nuove o già avviate attraverso. Il provvedimento mette a disposizione un pacchetto di strumenti tra essi complementari, in grado di incrementare la competitività delle aziende e agevolare le nuove imprese giovanili, il lavoro autonomo, il ricambio generazionale in agricoltura e le cooperative sociali di inserimento lavorativo. Il decreto, in particolare, prevede misure per promuovere:

  1. L’Autoimprenditorialità attraverso la creazione di nuove società o l’ampliamento di società già esistenti;
  2. L’Autoimpiego per la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione.

 

Autoimprenditorialità (D. Lgs. 185/2000 Tit. I)

È rivolta
alle imprese composte in maggioranza – dei soci e dei capitali - da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Finanzia
la produzione di beni e la fornitura di servizi in diversi settori.

 

Sostiene investimenti
non superiori a 2,5 milioni di euro.

 

Prevede agevolazioni sotto forma di
- contributo a fondo perduto
- mutuo agevolato.

 

Si applica
nelle aree indicate nella Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 e nel decreto del Ministero del Lavoro del 14 marzo 1995.

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative:

  1. Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori a € 25.823. L'agevolazione è rivolta a singole persone ed ha l'obiettivo di aiutarle ad avviare una attività imprenditoriale purchè si tratti di un investimento di ridotta entità.
    Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.
    Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
    • non occupato alla data di presentazione della domanda;
    • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.

  1. Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori a € 129.114. L'agevolazione è rivolta a società di persone che intendono avviare una attività imprenditoriale di piccola dimensione nei settori della produzione di beni o di servizi.
    Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un'attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

    Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:
    • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
    • non occupato alla data di presentazione della domanda;
    • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.

  1. Franchising (in forma di ditta individuale o di società), da realizzare con Franchisor accreditati con l'Agenzia.
    Il Franchising è la formula imprenditoriale che consente di realizzare accordi di collaborazione per la creazione di reti di imprese.
    I soggetti coinvolti sono essenzialmente due:
    • il FRANCHISOR, che possiede direttamente un patrimonio di conoscenze in uno specifico mercato e con riferimento ad uno o più prodotti/servizi;
    • il FRANCHISEE, o affiliato, che acquisisce il diritto a sfruttare il patrimonio delle conoscenze del Franchisor, facendo uso della sua insegna commerciale.

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising in forma rispettivamente di ditta individuale o di società di persone o di capitali.

Sono escluse le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.

Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda;
  • non occupato alla data di presentazione della domanda;
  • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:

  • gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
  • la gestione (contributo a fondo perduto)
  • servizi di assistenza tecnica e gestionale.

La selezione ed erogazione delle agevolazioni, anche finanziarie, e l'assistenza tecnica dei progetti e delle iniziative presentate ai fini della concessione delle misure incentivanti previste dal decreto legislativo viane curata dalla società Invitalia (già Sviluppo Italia).

Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda contenente il piano d'impresa che evidenzi la coerenza tra il profilo del soggetto promotore e l'iniziativa imprenditoriale, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa.

Per poter accedere alle agevolazioni, inoltre, è previsto un colloquio finalizzato alla verifica del possesso delle conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione dell'iniziativa proposta.
 

Esaurimento Risorse Finanziarie

Per esaurimento delle risorse finanziarie relative agli incentivi previsti dal Decreto Legislativo 185/2000 (Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24.04.2013), dal 26 aprile 2013 non è possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’Autoimpiego.

Normativa di riferimento

Data Pubblicazione

Provvedimento

29/12/2001

La LEGGE 28 dicembre 2001, n. 448 (in SO n.285, relativo alla G.U. 29/12/2001, n.301) ha disposto (con l'art. 52, comma 84) la modifica dell'art. 21, comma 2.

31/12/2002

La LEGGE 27 dicembre 2002, n. 289 (in SO n.240, relativo alla G.U. 31/12/2002, n.305) ha disposto (con l'art. 61, comma 11) l'introduzione del comma 1-bis all'art. 18.

31/12/2002

La LEGGE 27 dicembre 2002, n. 289 (in SO n.240, relativo alla G.U. 31/12/2002, n.305) ha disposto (con l'art. 61, comma 11) l'introduzione del comma 3-bis all'art. 23.

22/04/2004

Il DECRETO LEGISLATIVO 29 marzo 2004, n. 99 (in G.U. 22/04/2004, n.94) ha disposto (con l'art. 3, comma 2) la modifica dell'art. 9, comma 2.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera b)) la modifica dell'art. 7, comma 1 e (con l'art. 8, comma 7, lettera c)) la modifica dell'art. 7, comma 2.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera a)) l'introduzione del comma 1-bis all'art. 3.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera e)) l'introduzione dell'art. 12-bis.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera g)) l'introduzione del comma 4-bis all'art. 23.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 1). lettera c)) la modifica dell'art. 17, comma 1 e (con l'art. 8, comma 7, lettera f)) la modifica dell'art. 8, comma 7.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera b)) la modifica dell'art. 11, comma 2 e (con l'art. 8, comma 7, lettera c)) la modifica dell'art. 11, comma 3.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera b)) la modifica dell'art. 5, comma 1 e (con l'art. 8, comma 7, lettera c)) la modifica dell'art. 5, comma 2.

16/03/2005

Il DECRETO-LEGGE 14 marzo 2005, n. 35 (in G.U. 16/03/2005, n.62) , convertito con modificazioni dalla L. 14 maggio 2005, n. 80 (in S.O. n. 91/L, relativo alla G.U. 14/5/2005 n. 111) ha disposto (con l'art. 8, comma 7, lettera d)) l'introduzione dell'art. 9, comma 1.

29/12/2005

La LEGGE 23 dicembre 2005, n. 266 (in SO n.211, relativo alla G.U. 29/12/2005, n.302) ha disposto (con l'art. 1, comma 420, lettera a)) la modifica dell'art. 9, comma 1 e (con l'art. 1, comma 420, lettera b)) la modifica dell'art. 9, comma 2.

23/10/2008

Il DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2008, n. 162 (in G.U. 23/10/2008, n.249) , convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2008, n. 201 (in G.U. 22/12/2008, n. 298) ha disposto (con l'art. 2, comma 2-quater, lettera a)) l'introduzione del comma 01 all'art. 9; con l'art. 2, comma 2-quater, lettera b) la modifica dell'art. 9, comma 1 e (con l'art. 2, comma 2-quater, lettera c)) l'introduzione del comma 2-bis all'art. 9.

 


Ultimo aggiornamento il 2013-12-04 17:39:01

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